Miniguida sul Kitesurf

Corsi di kitesurf a NapoliSotto presentiamo una brevissima guida sul kitesurf che ha lo scopo di far capire ai principianti quali e come sono i materiali che si utilizzano per praticare il kitesurf. è importante avere una conoscenza minima dei materiali utilizzati onde evitare di acquistare attrezzature non adatte alle proprie esigenze o obsolete.

 

Bow Kite

Bow Kite Corsi di kitesurf a NapoliI bow kite sono acquiloni di concezione moderna che hanno un profilo alare molto più aperto rispetto ad un C Kite. Ciò si traduce in termini pratici in notevoli vantaggi :Cabrinha bow kite

Facilità di ripartenza dall'acqua, stabilità in volo eccezionale che aiuta molto anche chi è alle prime armi, possibilità di ridurre a zero il tiro (la potenza) in pochi istanti e quindi eccezionale sicurezza, migliori angoli di bolina grazie al profilo più aerodinamico, ampio range di utilizzo.

Riteniamo che i bow kite siano le ali migliori per il kitesurf, sopratutto per chi inizia

Per saperne di più(in inglese)

Ibridi o SLE

Sono kite che cercano di prendere il meglio dei bow kite e dei C kite quindi per chi è inseciso rappresentano la via di mezzo...

C Kite

C Kite Corsi fi kitesurfFino al 2006 quando Cabrinha immetteva sul mercato il primo bow Kite il Crossbow, i kite erano tutti a C detti così per la loro forma molto arcuata. Il pregio particolare di quest kite era che erano molto veloci, reattivi e morbidi sulla barra, però non sventavano molto e quindi davano notevoli problemi di sicurezza oltre che difficoltà di ripartenza dall'acqua ed una maggiore instabilità. Per ovviare a ciò fu introdotto il quinto cavo che da un lato limitava i problemi descritti, dall'altro se no veniva utilizzato bene tranciava il kite in fase di ripartenza. Oggi i C kite sono utilizzati da kiter esperti che non vogliono sincronizzare le manovre apprese con i tempi diversi dei bow kite.

Kiteboard bidirezionali

KiteboardLe tavole da kitesurf sono passate attraverso numerosi esperimenti e forme.

kiteboard bidirezionaliIn genere sono composte da una tavola costruita con vari materiali come vetroresina, carbonio, legno, ecc, da quattro pinne e da due straps (dove infilare i piedi).

Pads e straps KiteboardSotto le straps ci sono i pads che sono fatti in materiale morbido per ammortizzare durante la planata e l'atterraggio nei salti.

Le tavole più utilizzate sono quelle bidirezionali, che hanno un profilo identico sia davanti che dietro e che sono facili da condurre il quanto i piedi ed i corpo restano sempre nella stessa posizione anche quando si cambia direzione.

kiteboard monodirezionali

Kiteboard surf da ondaSono tavole strettamente derivate dal surf da onda e servono appunto per surfare le onde. Sono caratterizzate da una prua ed una poppa sotto la quale hanno tre o quattro pinne. Anch'esse possono essere utilizzate con le straps ed i pads o anche senza. Pur essendo facili da condurre per farle cambiare direzione occorre fare una manovra chiamata strambata che crea qualche difficoltà ai principianti.

 

Trapezio da kitesurf

Attrezzature da KitesurfIl trapezio è una fascia che si indossa in vita e serve per agganciare il kite al corpo in modo da affaticare meno le braccia. é fatto da varie cinghie che servono a stringerlo in vita, da una fascia di tessuto resistentissimo imbottita di materiali morbidi

Il trapezio da kitesurf distingue in due trapezio da kitesurf a fasciamodelli: quello a fascia che consente libertà di movimento e quindi è molto utilizzato da chi predilige le manovre, ma che tende a salire in alto (verso le costole) ed affatica di più la schiena avendo il baricentro sopra la zona lombosacrale.

Trapezio da kitesurf bassoQuello basso invece è molto simile a quello a fascia ma in più è dotato di cinghie per fissarlo alle cosce in modo da non farlo salire verso l'alto e da mantenere il baricentro più basso per alleviare un po' la pressione sulla schiena anche se però rende meno liberi i movimenti

La scelta è puramente soggettiva e non influisce sull'apprendimento e sulla bravura del kiter

Muta da kitesurf

muta da kitesurf estivaLa muta è importantissima perché serve a proteggere i kiter dal freddo. La muta da kitesurf invernaledistinzione da fare è soprattutto sullo spessore e sulla morbidezza del neoprene.

Contrariamente alle mute da sub, quelle da kitesurf sono molto più morbide e più sagomate per facilitare i numerosi movimenti, e quindi hanno un costo maggiore.

Nel Sud Italia possiamo dire che utilizziamo una muta estiva (gamba e manica corta) con spessori variabili dai 2 ai 3 mm. da giugno a settembre e una muta invernale (gamba e manica lunga) con spessori variabili dai 4 ai 5 mm. da ottobre a maggio.

Gli spessori del neoprene sono sempre più alti sul corpo e meno sugli arti.
Ovviamente è sempre meglio acquistarla più morbida possibile (costa di più) e con lo spessore adatto alla propria sensazione di freddo seguendo i consigli di kiter esperti.

Per le donne ci sono delle mute apposite sagomate sulla struttura femminile e sono quindi diverse da quelle maschili.

Giubbotto antimpatto o salvagente

Giubbotto da kitesurf antimpattoNel kitesurf per motivi di sicurezza personale ed anche perchè imposto dalla legge è obbligatorio utilizzare il giubbotto salvagente.

Ce ne sono due tipi: Il primo è un giubbotto salvagente omologato (e quindi in regola con le leggi) che ha lo scopo di garantire il galleggiamento ed è utilissimo sopratutto a chi inizia.

Il secondo tipo è un giubbotto antimpatto che pur se galleggia molto bene non è omologato (e quindi non in regola con le leggi e passibile di multa) e serve sopratutto a proteggere dagli impatti violenti che si possono avere quando si imparano le manovre

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